STORIE IN ROSA: Rosie Swale-Pope, una corsa intorno al mondo contro il cancro

STORIE IN ROSA: Rosie Swale-Pope, una corsa intorno al mondo contro il cancro

Nel giorno del suo 57esimo compleanno, precisamente 2 ottobre 2003, la britannica Rosie Swale-Pope inizia la sua avventura: una corsa, in solitaria, intorno al mondo! È partita dall’Europa per raggiungere Mosca lungo la Transiberiana fino a toccare l’Alaska, l’America e il Canada per far ritorno a Tenby, in Galles 5 anni dopo, il 25 agosto 2008 dopo aver consumato ben 53 paia si scarpe.

Un giro del mondo in solitario con un budget molto ristretto e una tenda come dimora!

Come da lei stessa spiegato, l’obiettivo da compiere era un giro intorno al mondo che permettesse di calpestare quanta più terra emersa possibile. L’itinerario scelto, oltre a permettere ciò, è da considerarsi uno dei più ardui per le condizioni climatiche dei paesi percorsi:

È il percorso più freddo, più duro, ma anche più affascinante

Una tale decisione è giunta un anno dopo la morte del marito avvenuta a causa di un tumore alla prostata.

Infatti tra le gli obiettivi del viaggio vi era proprio la raccolta di fondi da destinare a enti e associazioni di beneficenza, così come ad orfanotrofi o a centri che si occupano di ricerca e cura dei tumori in Gran Bretagna.
Rosie non era nuova a questo genere di sfide, in passato, infatti, aveva già fatto altre imprese tra cui il doppiaggio di Capo Horn dall’Australia a bordo di un catamarano in compagnia della famiglia e una traversata, in solitaria, dell’Oceano Atlantico a bordo di un’imbarcazione di circa 6 metri.

Perché correre, ti porta in posti che semplicemente non esistono se viaggi in qualunque altro modo

L’immagine copertina è stata presa da trust.org, per poter rendere omaggio con un’immagine significativa a questa grande Donna!

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